Isaia e Geremia

Isaia e Geremia sono due profeti che vivono due realtà religiose e politiche diverse.

Isaia è in qualche modo il profeta semiufficioso del regno di giuda, riconosciuto e ascoltato; è in qualche modo il profeta delle nazioni e dell’universalità del divino che è rivolto a tutti i popoli attraverso Israele e il Regno di giuda.

Egli politicamente predica la resistenza ad oltranza contro gli Assiri.

"Guai a chi non ha fede nel soccorso del Signore e si affida a nazioni straniere";

Il Signore è in grado di liberare il suo popolo e non può abbandonare il suo Tempio, basta solo che Israele cessi di peccare e metta da parte la sua ipocrisia !

La potenza del re assiro è nulla.

Isaia profetizza contro Gerusalemme e contro tutti i regni che gli stanno intorno,la sua predicazione è molto ampia,universale, non semplicemente definibile,ma politicamente ai tempi di Ezechia egli predica l’opposto di quello che predicò Geremia.

Geremia predica la disfatta imminente del popolo ebraico, la caduta di Gerusalemme e la deportazione.

Se Gerusalemme cessa di resistere, se apre le porte a Nabucodonosor; non sarà distrutta.

Chi si sottomette, avrà salva la vita come bottino.

Per la stessa legge di Mosè Geremia meritava di comparire immediatamente davanti al plotone di esecuzione!

Perciò egli, a ragione, apparentemente,viene tacciato di disfattismo e arrestato.

"Il Tempio del Signore non può andare distrutto! Tempio del Signore,Tempio del Signore è questo!" Quella degli Israeliti non era fede in Dio, era superbia della razza ; loro potevano continuare a peccare e ridurre la religione a un rito propiziatorio senza cambiare in niente, tanto il Signore non poteva distruggerli, il Tempio poi, era di Dio, dentro non si adoravano gli idoli dei pagani ma c'era le Legge che Dio diede a Mosè!

Nessun pagano si sarebbe potuto avvicinare al Tempio senza crepare all'istante!

Geremia predica le stesse cose di Isaia: egli non ce l'ha con il culto e i sacrifici,ma a che serve un rito religioso perfetto, impeccabile, abbondanti sacrifici … se poi non si cambia dentro : se tutto rimane come prima ?? !

Geremia mette alla prova il popolo di Gerusalemme e gli fa una proposta:"Liberate gli schiavi che avete e sarete salvati dai Babilonesi che assediano !"

La classe dominante in un primo momento accetta la proposta; anche perché questi vedono il coltello ormai alla gola e non hanno nulla da perdere; gli conveniva tentare la cosa tanto in un modo o nell'altro dovevano abbandonare tutto. Ma non appena il coltello si allontana per un'attimo e i Babilonesi sembrano mollare la presa, essi rinnegano tutto, tornano sui precedenti passi.

Abbiamo visto quale fu la loro sorte! E' inutile biasimare gli israeliti,noi siamo della stessa pasta : io certamente!

A Geremia,il Signore affida il compito di mettere in salvo l’Arca, di nasconderla per farla ritrovare nei tempi avvenire verso la fine, perchè proprio per bocca di Geremia, il Signore predica una nuova Alleanza che avverrà nel cuore di ogni uomo: "Porrò la mia legge nella loro mente e nel loro cuore ", come anche l’Arca era il cuore del Tempio.

Geremia nasconde l’Arca come è descritto nel libro dei Maccabei,secondo l’ordine del Signore.

Quando il popolo viene deportato .Geremia rimane a Gerusalemme insieme a un "resto" di giudei ,questi si preoccupano degli arnesi sacri e suppellettili del Tempio che sono stati deportati a Babilonia e non dicono una sola parola sull’Arca, come mai?

Anche Geremia profetizza sul futuro ,molto lontano ,degli arredi sacri a Gerusalemme: ritorneranno, ma non dice una parola dell’Arca dell’Alleanza ,il cuore di Gerusalemme!

L’Arca, il cuore del Tempio scompare e i giudei si preoccupano degli arredi, davvero strano!

Solo una spiegazione è plausibile a questo punto , Geremia aveva nascosto lui stesso l’Arca perciò non si preoccupa e neanche i suoi correligionari.

L’Arca,col permesso di Nabucodonosor, l’ha nascosta lui stesso in una cavità dei monti Alabarim e sarà Dio stesso a farla ristrovare alla fine dei tempi, perchè essa è figura della Nuova Alleanza .

Quella legge scolpita da Dio stesso sulla pietra e resa visibile per farne un oggetto di culto, è la stessa legge che è stata scolpita da Dio nel cuore e nell’anima di ogni uomo!

L’Alleanza rappresentata dall’Arca è la conseguenza e lo sviluppo dell’Alleanza fatta con Noè e i suoi discendenti che durerà finchè sarà rispettato l’ordine naturale sulla terra.

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